L'INTERVISTA DI IGOR GUSTINI |
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Nato a Firenze nel 1969, si diploma all’ Accademia di Belle Arti di Venezia (Corso di Pittura)nel 1993. Vive e lavora a Vicenza. Partecipa a numerosi workshop artistici internazionali in Italia e all’estero. Dal 1993 espone in gallerie, musei e fondazioni in: Italia, Croazia, Slovenia, Austria, Bosnia – Erzegovina, Polonia, Bulgaria, Ucraina, Egitto, Sud Africa, Canada. Opere in permanenza nei luoghi pubblici:
1 Trieste; |
| 1) L’opera di un altro artista che avresti voluto fare tu? Untitled Combine, di Robert Rauschenberg. 2) Chi vorresti essere se non fossi Igor Gustini? Alberto Burri. 3) E se non avessi fatto l’artista? Bella domanda...sicuramente non avrei mai fatto il gallerista. 4) L’ultima mostra che hai visto? La collezione Flick al Hamburger Bahnhof di Berlino. 5) Quale opera compreresti se potessi? Una delle mie a prezzi impossibili. 6) Nella tua pittura c´è una "fusione" di sensi? Non capisco la domanda. 7) Qual è il tuo "pensiero" mentre crei? Penso a tante cose…alla fine è tanto se riesco a concentrarmi. 8) La pittura è forse la tua "isola bella"? Oltre ad essere bella, ti rende felice? Ne l’uno ne l’altro, al contrario, a volte è una vera sofferenza! 9) Il tuo ultimo viaggio? Sono spesso in giro e ho perso il conto… 10) Le tue passioni? Donne, specie se bionde e straniere. 11) Cosa non sopporti? Quando la gente mi da del “TU” senza chiedermelo e senza nemmeno conoscermi. 12) La cosa di cui vai fiero? La mia biblioteca di libri d’arte. 13) Il tuo lavoro in tre parole Bagnato, umido e asciutto. 14) L’arte contemporanea in tre parole Dipendente dalla corrente elettrica. 15) Progetti per il futuro La mia prima monografia, un viaggio a New York e varie mostre che ho da tempo in programma. |
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